Stiamo insieme a tutti gli Italiani nel mondo  che sono negli Ospedali…come pazienti…infermieri… medici di guardia… a loro va il nostro augurio di giocondita’.

Accademia Kronos partner privilegiato del club Bari alto terra dei Peuceti inner wheel, ringrazia il dott.Antonio Peragine  direttore di “www.progetto-radici.it”per la sensibilita’ dimostrata nel  voler concedere ad Accademia Kronos di diffondere la notte di natale… messaggi ecologici   di salvaguardia ambientale…tanto necessari in questo momento di pandemia.La presidente pro tempore del Club Bari alto terra dei Peuceti e’ anche la responsabile della sezione di “Accademia Kronos Regione Puglia” e si associa ai ringraziamenti al dott. Peragine perchè tutte le e mail che saranno da lui inviate in tempo reale alla  magic list ” italiani nel mondo” servano a diffondere messaggi legati all’economia circolare  4.0 per salvare l’umanità da tutti i virus in agguato che ci minacciano.Se non risolveremo  i problemi ambientali …nessuno ci salvera’

Affidiamo ai bambini delle scuole di Altamura  dell’Area metropolitana di Bari il grido della terra violentata…

A Francesco il Premio Kronos per l’ambiente 2020

Adriana MasottiVatican Media

Franco Floris presidente Accademia Kronos ha scritto queste parole nella   motivazione del premio…

 Per “aver posto al centro della Sua azione pontificia, il tema della ecologia integrale e del patrimonio culturale condiviso in una logica di sviluppo sostenibile e di solidarietà universale, rivolgendolo ad ogni persona che abita il nostro Pianeta con il compito di fare ognuno la propria parte nel segno della cura della Casa Comune”. Questa la motivazione del Premio internazionale che, alla sua quarta edizione, la storica Associazione ambientalista di volontariato Accademia Kronos Onlus ha deciso di assegnare quest’anno a Papa Francesco e contenuta in una lettera giunta nei giorni scorsi alla Prefettura della Casa Pontificia. A scriverla l’avvocato Ottavio Maria Capparella, responsabile dell’Ufficio legale dell’Associazione e delegato ai rapporti istituzionali con il Vaticano. Il Premio ha per titolo “Io faccio la mia parte“, e consiste nella piccola scultura di un colibrì protagonista di un’antica favola africana. Il manufatto è stato realizzato dall’operaio-scultore Renato Mancini utilizzando materiali di scarto. Nella favola si racconta che, divampato un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano verso il fiume in cerca di salvezza, il colibrì volava in direzione opposta portando con il becco una goccia d’acqua e dicendo: “io faccio la mia parte”.

Prendersi cura è un impegno che spetta a ciascuno di noi

In una lettera indirizzata a Papa Francesco il 16 novembre scorso, che preannunciava il riconoscimento, il presidente dell’Associazione Franco Floris, scriveva: “Abbiamo maturato il convincimento – con letizia e consapevolezza – di attribuire a Lei il riconoscimento del Premio (…) per aver rivolto le necessarie sollecitazioni, non solo alle Istituzioni ed ai potenti della terra, ma ad ogni persona che abita il nostro Pianeta affidandole il compito di fare “la propria parte”, anche con piccole azioni quotidiane nel segno della cura“. Floris sottolineava poi quanto il messaggio del Papa “facesse comprendere quanto siano necessarie profonda riflessione, conversione ecologica ed etica per camminare verso un nuovo rinascimento che ponga al centro l’uomo al quale i modelli economici e sociali debbono riferirsi, nel rispetto dei sani principi di giustizia, pace e protezione ambientale” . (Vatican News)